Sportello d’ascolto: cos'è e a cosa serve
Lo sportello d’ascolto si configura come un servizio di consulenza gratuito pensato per rispondere alle più svariate problematiche della cittadinanza. Vuole essere uno spazio in cui i diversi utenti: giovani, lavoratori, studenti, docenti, genitori, immigrati possono condividere i propri vissuti problematici e rileggerli secondo modalità più adeguate.
 
L’idea è poter chiedere una risposta ad un professionista, un adulto competente in grado di ascoltare, recepire, promuovere e sostenere coloro che vi si rivolgono. È intuibile che tale servizio debba essere facilmente accessibile a tutti, permettendo un intervento di prevenzione primaria in grado di arricchire la conoscenza, aumentare le opportunità di relazione e supportare e sostenere percorsi educativi individuali e di gruppo.
 
Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 17:00  previo appuntamento in via Chioggia 5.
Per richiedere un appuntamento contattare: Dott.ssa Irene Sollazzo 349/3925769
QUANDO ANDARE DALLO PSICOLOGO?
  • Se state vivendo una crisi temporanea,
  • per sbrogliare dinamiche e difficoltà affettive, sociali, familiari, relazionali, scolastiche, lavorative,
  • per uscire da situazioni di stallo e/o blocco,
  • quando i sintomi ad esempi ansia, stress, depressione aumentano progressivamente di intensità e frequenza, persistendo troppo a lungo nel tempo e incidendo negativamente nella propria vita,
  • in caso di lutti ed eventi traumatici
  • per liberarsi da eccesso di ansia, stress, impulsi, pensieri, paure, difficoltà, idee e sentimenti negativi (tristezza, idee fataliste sul futuro, paure irrazionali),
  • quando notiamo alterazioni del comportamento ad esempio sbalzi costanti e ingiustificati dell’umore, alterazioni nella nostra condotta che generano problemi o isolamento ingiustificato),
  • quando un problema psicologico tende ad aumentare di intensità e frequenza, cronicizzandosi ed invadendo in modo disfunzionale tutte le varie sfere vitali,
  • per ristabilire equilibrio e giusto livello di umore e di autostima,
  • per rimodulare e migliorare il proprio carattere e la propria personalità,
  • per uscire gradualmente da abusi e dipendenze (droghe, alcool, tabacco, cibo, sesso)
  • per favorire una crescita interiore personale,
  • per delle esigenze di comprensione e/o di orientamento,
  • per raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sé, degli altri e delle proprie sfere vitale: sentimentale,familiare sociale, lavorativa, scolastica.
 
PERCHE’ ANDARE DALLO PSICOLOGO?

Andare a parlare della propria sofferenza o disagio con lo psicologo è una decisione che si elabora un po’ alla volta. Spesso si aspettano molti mesi o addirittura anni e, quando ormai il convivere con i propri problemi ha iniziato a compromettere in modo significativo differenti ambiti della propria vita ed il conforto delle persone vicine ad esempio familiari amici, non riesce più ad alleviare il proprio malessere, si valuta la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo.
 
Andare dallo Psicologo non significa assolutamente essere “svitati”,  “matti”o “diversi”,  ma, al contrario,vuol dire prendersi cura della propria salute mentale, la quale va di pari passo con la propria salute fisica e con il benessere generale. Vuol dire, riconoscere di trovarsi in un momento della propria vita di disagio, di difficoltà, un momento di blocco, di sofferenza, di malessere al quale  non riesci a far fronte. Decidere di rivolgersi allo specialista competente in materia è una decisione sana per attivare un processo di cura e di guarigione superando le barriere mentali costituite da propri ed altrui pregiudizi, stereotipi sociali, convinzioni errate accompagnate da conseguenti vissuti di vergogna, imbarazzo, ostilità e diffidenza.
 
IN CHE MODO LO PSICOLOGO PUO’ ESSERE D’AIUTO?
  • Sostenendo la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e/o scomparsa,
  • Aiutando a comprendere, riattivare e rinsaldare le proprie energie e capacità, soluzioni e motivazioni interne, permettendo in tal modo il superamento di blocchi ed ostacoli psichici,
  • Creando uno spazio diverso da quelli soliti della vita quotidiana, in cui confidarsi e confrontarsi ritrovando punti di riferimento e risposte,
  • Fornendo le necessarie informazioni in merito al problema esposto ed inviando, eventualmente, ad altro specialista.