Il setting bioenergetico

Il nostro studio prevede diverse possibilità di lavoro: la terapia individuale, la terapia di gruppo, gli esercizi di bioenergetica, la terapia di coppia, la terapia con i bambini e gli adolescenti,la terapia con le famiglie. Ciascuno di questi ambiti è strutturato in uno specifico setting, parola inglese che designa l’insieme delle regole che definiscono lo svolgimento di una psicoterapia.
Il setting è lo spazio emozionale, emotivo dove avviene la relazione; è tutto ciò che noi creiamo; è tutto quello che siamo; è il contratto con le sue regole che servono a proteggere lo spazio fisico e relazionale.
Gli strumenti presenti in uno studio bioenergetico sono diversi:
cuscini, materassi, palla, cubo bioenergetico, cavalletto bioenergetico,racchette, mazze, tutto ciò che il terapeuta senta utile per lo scioglimento delle tensioni.
 
Il cavalletto bioenergetico
 

Stare adagiati sul cavalletto bioenergetico è una parte importante del lavoro che noi svolgiamo sul corpo. Facilita la distensione dei muscoli dorsali contratti, ai quali sarebbe altrimenti difficile arrivare. Aiuta a respirare più a fondo senza un eccessivo sforzo consapevole. Adagiandosi sul cavalletto e cedendo allo “stress” della posizione, la respirazione diventa più profonda.
Arco Dorsale
 
La posizione dell’arco aiuta a percepire meglio le sensazioni e le tensioni nella parte inferiore del corpo: gambe, bacino. Approfondisce la respirazione ed induce delle vibrazioni nella parte anteriore e nelle gambe che possono arrivare ad interessare tutto il corpo.
È un esercizio di apertura che permette di percepire le tensioni presenti nel corpo e l’energia che,  se non incontra ostacoli, attraversa il corpo da testa a piedi. Questa posizione favorisce la vibrazione, il senso di connessione ed integrazione con la realtà esterna e rafforza il radicamento.
Gli esercizi espressivi
 
Scalciare con le braccia e le gambe è uno degli esercizi che hanno lo scopo di  facilitare l’espressione dei propri sentimenti. L’inibizione dell’espressione emozionale porta ad una perdita di sensibilità e la perdita di sensibilità è perdita di vitalità.
I sentimenti sono la vita del corpo così come i pensieri sono la vita della mente. Lavorare sull’espressione del sentire in terapia, aiuta l’individuo ad entrare in contatto con alcuni sentimenti repressi.
Il Cubo
 
Colpire il cubo con le braccia o con la racchetta fa parte degli esercizi espressivi.  L’emozione interessata è la rabbia.
 
Il Grounding

La posizione base negli esercizi bioenergetici si chiama grounding.
Grounding significa radicamento e rappresenta il contatto dell’individuo con la realtà base della sua esistenza. Egli è radicato nella terra, identificato con il proprio corpo, consapevole della sua sessualità e teso verso il piacere.
Il grounding implica che la persona si “lasci scendere” che abbassi il centro di gravità e che si senta più vicino alla terra.  Questo concetto è molto sviluppato in molte delle filosofie orientali in cui si ritiene che il centro del nostro corpo sia nel centro della pancia ed è denominato dai giapponesi “hara”. Noi occidentali invece per lo più centrati nella testa, abbiamo elevato la mente razionale a  realtà suprema della nostra esistenza e quasi tutta la nostra energia è orientata verso l’alto.

Questo spostamento induce ad una riduzione del contatto con la parte bassa del nostro corpo: piedi, gambe, pancia, sede delle nostre emozioni e della vita. Questa mancanza di contatto con la terra e con il ventre è fonte di insicurezza, di ansia, angoscia, anche se non ne siamo consapevoli.
Ecco l’importanza del fare gli esercizi che coinvolgono gambe e piedi. Il nostro organismo ne beneficia, ritrovando a poco a poco il proprio centro ed aumentando il senso di sicurezza.
 
Pallina e bastoncino per i piedi:
 
L'utilizzo di questi strumenti ci aiuta a ritrovare l'elasticità del nostro arco plantare, aumenta la sensibilità della pianta dei piedi appoggiamo l'arco plantare sulla pallina o il legnetto, ascoltando il nostro respiro, spostiamo il peso avanti ,in dietro, lateralmente, massaggiando ogni parte del piede. ascoltiamoci e soffermiamoci là dove sentiamo più tensione, dolore e respiriamo profondamente lasciando andare un suono. Al termine dell'esperienza avremo la sensazione di un appoggio più ampio e sicuro.

E' dai nostri piedi che parte la sensazione di sentirci connessi alla terra, aumenta il senso di sicurezza. Inoltre, i piedi sono connessi a tutti gli organi interni, il massaggio attiva energia in tutta la persona. questo massaggio dà sensazioni molto forti.
Palla fitness:
 
Il lavoro con la palla aiuta a migliorare la parte bassa della schiena dove, spesso è bloccata l'energia sessuale procurando dolore, debolezza, rigidità. Permette l'allungamento grazie al quale si riacquista una grande libertà di movimento. Aiuta a diminuire o prevenire il dolore nella zona lombare e ad alleviare le tensioni accumulate durante la giornata.