25 Ottobre 2013 dalle 20:00 alle 22:00

 

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LA RABBIA DELLE MAMME:


Spesso le mamme sono arrabbiate, sono arrabbiate con I papa' troppo assenti, con le nonne a volte troppo presenti ed invadenti. Sono arrabbiate con i colleghi di lavoro o il capoufficio che non comprendono le loro necessità, con la società che non offre loro sostegni adeguati, ma tutta questa rabbia finisce spesso per venire scaricata sui figli, amplificando cosi la paura e la frustrazione di non essere le madri modello che sognavamo invece di incarnare...

 

 

 

 

 

 29 Ottobre 2013 dalle 20:00 alle 22:00

 

 

 

LA SOLITUDINE DELLE MADRI

"Se i figli possono confessare francamente di annoiarsi coi genitori, una madre non può mai confessare di annoiarsi coi figli senza sembrare snaturata".
(Alba de Céspedes)

Quante cose una madre non può dire, forse neppure a se stessa. E com’è profonda, a volte, la solitudine delle madri. Una strada per uscire dalla solitudine può essere quella di incontrarsi con altre persone che vivono le stesse difficoltà, le stesse frustrazioni, che possono non solo comprenderci, ma riconoscersi in noi, e noi in loro...

17 Gennaio 2013 dalle 20:00 alle 22:00

 

RADICARSI PER DECIDERE:

 

Uno dei principi di fondo della bioenergetica è che la persona ben radicata sa chi è, cosa prova, e cosa vuole. Puo' quindi disporre della propria energia per realizzare I propri obiettivi ed I propri progetti. Il radicamento rappresenta un lavoro centrale che permette all'individuo di contattare I nuclei più profondi del sé, trovare coraggio e fiducia nei propri mezzi, sperimentare il desiderio ed il piacere di esplorare le proprie potenzialità, e a volte riuscire a prendere quelle decisioni che per lungo tempo sono state rimandate...

21 Febbraio 2013 dalle 20:00 alle 22:00

 

INCONTRANDO IL BAMBINO INTERIORE:

 

 "Tutte le persone che noi chiamiamo "geni", sono uomini e donne che in qualche modo sono sfuggiti al pericolo di assopire quello strano e meraviglioso bambino che è in loro". 

Barbara Sher Wishcraft

Il bambino interiore è una parte della nostra personalità che mantiene in se’ le caratteristiche legate al mondo dell’infanzia. E’ la parte di noi che porta nella nostra vita la giocosità, la creatività, lo stupore, il contatto con lo spirito, ma anche il bisogno, la vulnerabilità, il senso di dipendenza. Riuscire a ricontattarlo e a liberarne l'energia significa non solo comprendere meglio molti meccanismi del nostro comportamento di adulti, ma anche riaccedere a parte dell' inesauribile energia dell'infanzia

 

18 Aprile 2013 dalle 20:00 alle 22:00

MI PRESENTO: IL NOME E L'IDENTITA'

 

Il nome esprime la sostanza di un individuo. La scelta del nome per un bambino in passato non era affidata al caso, ma rispondeva a precisi criteri che volevano riprodurre quelle qualità insite nel nome stesso, oggi i criteri di scelta del nome sono sostanzialmente mutati, almeno nei paesi occidentali, anche se attribuire ad un bambino un nome piuttosto che un altro assume importanza per tutti coloro che stanno per diventare genitori.

Molti sentono la grande responsabilità di una scelta così vincolante che i genitori sono tenuti a fare in vece del figlio. Un nome è per sempre, l’identità è invece in continua evoluzione, come conciliare questi due fattori? Come possiamo costruire la nostraidentità integrando e reintegrando il nostro nome nel complesso quadro dell'immagine di sé?

 

 

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